DAL 14 APRILE AL 6 GIUGNO 2025 PARTIRA’ “LA STAGIONE DELLA BICI”
DAL 14 APRILE AL 6 GIUGNO 2025 PARTIRA’ “LA STAGIONE DELLA BICI” PROMOSSA DALLA CONSULTA ECOLOGICA E DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Ancora pochi giorni e, dopo quanto già fatto l’anno scorso, partirà la seconda edizione della “Stagione della Bici” proposta dalla Consulta Ecologica, organo consultivo dell’amministrazione comunale sulle tematiche ambientali: una azione rivolta a sensibilizzare gli studenti, le famiglie, la comunità tutta, sul ruolo della bicicletta nella nuova mobilità urbana, in particolare proposta alle scuole, dalla materna all'università, ma anche a tutta la cittadinanza.
La stagione partirà da lunedì 14 aprile fino a venerdì 6 giugno.
Si tratta di un invito: è stato richiesto alle scuole di proporre con convinzione ai propri studenti di andare a bici o a piedi a scuola e, se non è possibile, almeno di evitare di andare con l'auto sino a essere prossimi alla scuola. Per questa ragione, per chi viene da fuori città e si vede impossibilitato ad arrivare in bici, è stato richiesto di non entrare in quella che verrà chiamata zona rossa.
Adottando questi semplici comportamenti, si diminuirà lo smog che bambini e ragazzi respirano e si darà un piccolo e concreto segnale di attenzione all'ambiente.
Tra il resto l’amministrazione comunale, nel mese di maggio 2023, ha aderito al Patto dei Sindaci (iniziativa promossa dalla Comunità Europea per coinvolgere direttamente i vari Comuni in un percorso di miglioramento energetico e ambientale, attraverso il trasferimento di responsabilità dal governo centrale a quello locale), l’amministrazione comunale a fine settembre 2024 ha approvato un piano d’azione denominato PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) per arrivare a ridurre le emissioni dei gas serra al 55% entro il 2030, come previsto anche dalle nuove direttive europee (Green Deal): l’iniziativa promosso dalla Consulta ecologica, “La Stagione della Bici”, va proprio in questa direzione.
Un impegno che coinvolgerà tutti i cittadini e tutti gli attori chiave che agiscono e interagiscono sul territorio (associazioni, enti, imprese, scuole, aziende ecc.) attraverso interventi che influiscono anche sulla qualità della vita, tramite la lotta al cambiamento climatico e ogni forma di inquinamento (aria, acqua, suolo, da rumore o luminoso).
Ciascun componente della collettività dovrà quindi fare la propria parte nelle attività di riduzione delle emissioni climalteranti e sulla scia delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale, di far propri nuovi stili di vita e modelli di comportamento orientati alla sostenibilità.
Per fare solo un esempio sulla mobilità urbana, recenti studi a livello provinciale evidenziano che fra le “7 sorelle” (Cuneo, Alba, Bra, Fossano, Mondovì, Saluzzo e Savigliano) il 70% degli spostamenti avviene all’interno del proprio comune e circa il 65% degli spostamenti giornalieri avviene in automobile: Savigliano è l’unica fra le 7 a trovarsi totalmente in pianura: la quasi totalità degli spostamenti potrebbe essere fatto a piedi o in bicicletta, a maggior ragione se si tiene anche conto che la maggior parte degli spostamenti (54%) avviene entro un raggio di 5 chilometri! Invece soprattutto la mattina e nelle ore serali le strade sono sempre piene di auto (sempre più grosse e pesanti) in gran parte occupate dal solo guidatore.
In provincia di Cuneo negli ultimi 20 anni si è registrato un crollo di oltre il 20% (quasi 250.000 in meno) degli spostamenti giornalieri ( e questo dato è comune a tutta l’Italia), il 63% avviene in automobile e solo il 33% a piedi o in bici, poi solo il 33% è per motivi lavorativi: il resto per motivi famigliari o per il tempo libero.
Un invito a tutti i cittadini quindi a prendere esempio dai ragazzi delle scuole e a muoversi a piedi o in bicicletta … qui di seguito un elenco di opportune azioni e comportamenti (da tenersi anche oltre il 6 giugno!), atti alla riduzione dei consumi energetici, dell’inquinamento, del peggioramento climatico e per tutelare la propria salute a cominciare da piccoli gesti quotidiani:
- rispettare le ordinanze comunali di limitazione del traffico e a tutela della salute pubblica
- ridurre l’utilizzo dei mezzi circolanti, e se lo si fa a velocità moderata, utilizzando quando possibile i mezzi pubblici come il CityBus. In ogni caso spegnere il motore durante le soste per il carico/scarico di merci o persone
- usare la bicicletta o andare a piedi per gli spostamenti in città o per accompagnare i bambini a scuola
- sfruttare il progetto di mobilità sostenibile per l'incremento della pedonalità urbana denominato Metrominuto, un progetto di mobilità sostenibile promosso a Savigliano dall’Ascom e dal Comune, che punta all’incremento della pedonalità urbana, attraverso l’uso di una mappa schematica con indicazione dei luoghi di maggior interesse culturale e naturalistico. La carta, che ricorda le reti metropolitane dei grandi centri urbani, indica distanze e tempi di percorrenza tra i vari punti del reticolo, così da invogliare ad una mobilità non motorizzata per le brevi distanze
- sostare con l’auto ad una distanza superiore ai 50 metri dalle scuole, ricordando che i bambini sono più suscettibili all’azione degli inquinanti atmosferici.
Si ricordano inoltre, fra le azioni di mitigazione delle pericolose “isole di calore”, di lotta contro i cambiamenti climatici e l’inquinamento atmosferico, di miglioramento della salute umana e del benessere, che rimane sempre valido l’invito a tutti (cittadini, amministrazioni, scuole, associazioni, aziende agricole, industriali, artigianali e commerciali) a collaborare per creare opere di mitigazione come cespugli, filari e nuovi boschi urbani o nelle aree rurali. Ognuno lo potrà fare nel proprio giardino (magari anche limitando gli sfalci per permettere ai fiori … di andare in fioritura, ne guadagnerà la bellezza del prato e la biodiversità), oppure sul balcone o sui davanzali … semplicemente abbellendoli con fiori e piante.