TARI DAL 2020 - Comune di Savigliano (CN)

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TARI DAL 2020

 

CONTENUTO IN FASE DI AGGIORNAMENTO

 

Per il dettaglio delle informazioni, ai sensi della Deliberazione ARERA n. 444/2019/R/Rif, consultare anche il PORTALE TRASPARENZA – SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

L’art. 1 commi 639 e ss. L. 27 dicembre 2013 n. 147 disciplina la Tassa sui Rifiuti (TARI), dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.

Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 23 del 29/7/2020 ha approvato il Regolamento Comunale per la disciplina della TARI .

Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 24 del 29/7/2020 ha approvato le tariffe per il 2020, sulla base delle tariffe 2019 ai sensi di legge, e le scadenze per il versamento.

 

SCADENZE PER L’ANNO 2020:

Il pagamento per l’anno 2020 deve essere effettuato in n. 3 rate, tramite i modelli di pagamento unificato (F24) allegati alle bollette che sono state recapitate, in posta, banca o per via telematica, come di seguito indicato:

1° Rata entro il  30/09/2020

 

2° Rata entro il  31/10/2020

 

3° Rata entro il  31/01/2021

 

Il versamento in unica soluzione potrà essere effettuato entro il 31/10/2020.

 

SPORTELLO UFFICIO TRIBUTI

A causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso, Vi ricordiamo che è possibile contattare l'Ufficio Tributi per informazioni prioritariamente all’indirizzo mail: tributi@comune.savigliano.cn.it o all’indirizzo PEC:  comune.savigliano@legalmail.it, oppure ai seguenti recapiti telefonici: 0172/710269 - 0172/710292 - 0172/710275.

Si ricorda, infine, che PER ACCEDERE ALL’UFFICIO TRIBUTI, QUALORA SI TRATTI DI PRATICHE NON EVADIBILI ALTRIMENTI, E’ NECESSARIO UN APPUNTAMENTO da concordare al n. tel. 0172/710209-0172/710275.

 

DICHIARAZIONE AI FINI TARI

Sussiste l'obbligo di dichiarazione da parte del contribuente nei seguenti casi:

  • inizio del possesso, dell'occupazione o della detenzione di locali;
  • variazione degli immobili posseduti, occupati o detenuti;
  • verificarsi o venir meno dei presupposti per il riconoscimento delle riduzioni previste dal regolamento comunale TARI;
  • cessazione del possesso, dell'occupazione o della detenzione dei locali.

La dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo al verificarsi di uno dei suddetti casi utilizzando la seguente modulistica:

DICHIARAZIONE PER UTENZE DOMESTICHE;

DICHIARAZIONE PER UTENZE NON DOMESTICHE.

 

PAGAMENTO DELLA TASSA

L'ufficio Tributi invia ai contribuenti un avviso di pagamento, tramite posta ordinaria ovvero tramite mail o PEC, con allegato il modello F24 precompilato con l'importo da versare per ogni scadenza, ovvero in unica soluzione. Il contribuente è tenuto a verificare la correttezza dei dati contenuti nell'avviso di pagamento, provvedendo a comunicare eventuali discordanze per l'aggiornamento della propria situazione tributaria.

La mancata ricezione di tale avviso non esula il contribuente dall'obbligazione tributaria, pertanto chi non ricevesse tale avviso è invitato a rivolgersi all'ufficio Tributi per verificare la propria situazione.

Il pagamento del tributo per l’anno 2020 è previsto in n. 3 rate con scadenza: 30.9.2020 – 31.10.2020 – 31.1.2021; è previsto il versamento in unica soluzione entro il 31.10.2020.

 

RIDUZIONI PER EMERGENZA COVID-19 per l’anno 2020

Per le famiglie: Per i titolari di Indicatore ISEE inferiore o pari ad € 8.000,00 ai sensi e nel rispetto delle condizioni di cui all’art. 24 del Regolamento comunale per la disciplina della TARI e della Deliberazione ARERA N. 158/2020/R/Rif,  nonché in attesa della definizione del cd. bonus sociale da parte del legislatore, è confermato il riconoscimento della riduzione del 55% della tariffa.

Per le imprese:  Per l’anno 2020 sono previste le seguenti riduzioni, su base annuale, a favore delle utenze non domestiche attive ed iscritte negli archivi comunali alla data del 9.3.2020 e tenuti al periodo di sospensione della propria attività a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19:

  • riduzione del 50% della quota variabile della tariffa di riferimento (pari ad una riduzione di circa il 30% della tassa complessivamente dovuta) per i contribuenti iscritti negli archivi comunali TARI nelle categorie: 2 (Cinematografi e Teatri), 7 (Alberghi con ristorante), 8 (Alberghi senza ristorante), 22 (Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie), 23 (Mense, birrerie, amburgherie) e 24 (Bar, caffè, pasticceria) e soggetti all’obbligo di chiusura dal 9.3.2020;
  • riduzione del 40% della quota variabile della tariffa di riferimento (pari ad una riduzione di circa il 25% della tassa complessivamente dovuta) per i contribuenti iscritti negli archivi comunali TARI nelle categorie: 1 (Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, ad esclusione delle superfici adibite ad abitazione e relative pertinenze ed utilizzate a fini abitativi), 4 (Campeggi, distributori di carburante, impianti sportivi, ad eccezione dei distributori di carburante per i quali è prevista la riduzione del 30% di cui al punto successivo), 13 (Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli), 15 (Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato), 17 (Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista), 18 (Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista), 19 (Carrozzeria, autofficina, elettrauto) e 30 (Discoteche, night-club) e soggetti all’obbligo di chiusura dal 9.3.2020;
  • riduzione del 30% della quota variabile della tariffa di riferimento (pari ad una riduzione di circa il 20% della tassa complessivamente dovuta) per i contribuenti iscritti negli archivi comunali TARI nelle categorie: 3 (Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta), 6 (Esposizioni ed autosaloni, con precisazione che per le superfici adibite ad aree scoperte operative di cui alla sottocategoria 1666, verrà applicata la stessa percentuale di riduzione prevista per la categoria di attività di appartenenza), 11 (Uffici, agenzie), 12 (Banche, istituti di credito e studi professionali, per le sole superfici destinate a studi professionali e di cui alla sottocategoria 1112), 20 (Attività industriali con capannoni di produzione), 21 (Attività artigianali di produzione beni specifici) e soggetti all’obbligo di chiusura dal 9.3.2020;
  • riduzione del 25% della quota variabile della tariffa di riferimento (pari ad una riduzione di circa il 16% della tassa complessivamente dovuta) per i contribuenti iscritti negli archivi comunali TARI nella categoria 27 (Ortofrutta, pescheria, fiori e piante, pizza al taglio) unicamente per la vendita di fiori e piante, soggette all’obbligo di chiusura dal 9.3.2020 al 20.4.2020;

Per agevolare le utenze, si è proceduto d’ufficio per quanto possibile al riconoscimento delle predette riduzioni in base ai Codici ATECO negli avvisi di pagamento TARI per l’anno 2020 (che per i titolari di P.I. registrata presso il MISE verranno recapitati tramite PEC) in merito ai quali potrà comunque essere apportato ogni correttivo necessario al fine di applicare correttamente le agevolazioni in esame, effettuando i relativi conguagli sulle rate di scadenza per il pagamento successive alla prima.

Vengono, inoltre, riconosciute le seguenti riduzioni della quota variabile della tariffa anche a favore degli utenti non domestici che, pur non essendo soggetti a provvedimenti nazionali e locali di sospensione per emergenza COVID-19, abbiano, per effetto di una sospensione temporanea anche su base volontaria, prodotto minori quantitativi di rifiuti, a seguito di presentazione entro il 31 ottobre 2020 di specifica istanza presentata dall’utente, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i (che si provvederà a rendere disponibile non appena possibile):

  • riduzione del 15% della quota variabile della tariffa di riferimento (pari ad una riduzione di circa il 10% della tassa complessivamente dovuta) per chiusure sino a 30 giorni compresi;
  • riduzione del 25% della quota variabile della tariffa di riferimento (pari ad una riduzione di circa il 16% della tassa complessivamente dovuta) per chiusure da 31 giorni a 60 giorni compresi;
  • per chiusure pari o superiori a 61 giorni, verranno applicate le riduzioni descritte nei punti precedenti per le singole categorie.

Con riguardo al tributo giornaliero, in ragione della chiusura delle attività soggette alla relativa tariffa sono state previste le seguenti riduzioni:

  • 15% della quota variabile della tariffa prevista (pari ad una riduzione di circa il 10% della tassa complessivamente dovuta) per la categoria 29 (Banchi di mercato di genere alimentare);
  • 30% della quota variabile della tariffa prevista (pari a circa il 16% della tassa complessivamente dovuta) per la categoria 16 (Banchi di mercato beni durevoli);
  • riduzioni percentuali previste per la Tari annuale relative alle diverse categorie di utenza, qualora ne sussistano i presupposti.

 

MODELLO ISTANZA RIDUZIONE TARI 2020 PER CHIUSURA ATTIVITA' A SEGUITO DELL'EMERGENZA SANITARIA COVID-19

 

Vengono, inoltre, riconosciute le seguenti riduzioni della quota variabile della tariffa anche a favore degli utenti non domestici che, pur non essendo soggetti a provvedimenti nazionali e locali di sospensione per emergenza COVID-19, abbiano, per effetto di una sospensione temporanea anche su base volontaria, prodotto minori quantitativi di rifiuti, a seguito di presentazione entro il 31 ottobre 2020 di specifica istanza presentata dall’utente, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e s.m.i (che si provvederà a rendere disponibile non appena possibile)

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