TARI DAL 2020 - Comune di Savigliano (CN)

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TARI DAL 2020

 

Per il dettaglio delle informazioni, ai sensi della Deliberazione ARERA n. 444/2019/R/Rif, consultare anche il PORTALE TRASPARENZA – SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

L’art. 1 commi 639 e ss. L. 27 dicembre 2013 n. 147 disciplina la Tassa sui Rifiuti (TARI), dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree.

Con decorrenza 1/1/2021, le disposizioni TARI tengono conto delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 116/2020 (cd. Decreto sull’Economia Circolare).

Regolamento Comunale per la disciplina della TARI

Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 34 del 28/6/2021 ha approvato le tariffe per il 2021, nonché le scadenze per il versamento.

 

SCADENZE PER L’ANNO 2021:

Il pagamento per l’anno 2021 deve essere effettuato in n. 2 rate, come di seguito indicato:

1° Rata entro il 30/9/2021

2° Rata entro il 6/12/2021

Il versamento in unica soluzione potrà essere effettuato entro il 30/9/2021.

 

SPORTELLO UFFICIO TRIBUTI

A causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso, Vi ricordiamo che è possibile contattare l'Ufficio Tributi per informazioni prioritariamente all’indirizzo mail: tributi@comune.savigliano.cn.it o all’indirizzo  PEC:  comune.savigliano@legalmail.it, oppure ai seguenti recapiti telefonici: 0172/710269 - 0172/710292 - 0172/710275.

Si ricorda, infine, che PER ACCEDERE ALL’UFFICIO TRIBUTI, QUALORA SI TRATTI DI PRATICHE NON EVADIBILI ALTRIMENTI, E’ NECESSARIO UN APPUNTAMENTO da concordare al n. tel. 0172/710209-0172/710275.

 

DICHIARAZIONE AI FINI TARI

Sussiste l'obbligo di dichiarazione da parte del contribuente nei seguenti casi:

  • inizio del possesso, dell'occupazione o della detenzione di locali;
  • variazione degli immobili posseduti, occupati o detenuti;
  • verificarsi o venir meno dei presupposti per il riconoscimento delle riduzioni previste dal regolamento comunale TARI;
  • cessazione del possesso, dell'occupazione o della detenzione dei locali.

La dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo al verificarsi di uno dei suddetti casi utilizzando la seguente modulistica:

DICHIARAZIONE PER UTENZE DOMESTICHE;

DICHIARAZIONE PER UTENZE NON DOMESTICHE.

 

PAGAMENTO DELLA TASSA

L'ufficio Tributi invia ai contribuenti un avviso di pagamento, tramite posta ordinaria ovvero tramite mail o PEC, con allegato il modello F24 precompilato con l'importo da versare per ogni scadenza, ovvero in unica soluzione, ovvero tramite le diverse modalità telematiche previste dalla legge. Il contribuente è tenuto a verificare la correttezza dei dati contenuti nell'avviso di pagamento, provvedendo a comunicare eventuali discordanze per l'aggiornamento della propria situazione tributaria.

La mancata ricezione di tale avviso non esula il contribuente dall'obbligazione tributaria, pertanto chi non ricevesse tale avviso è invitato a rivolgersi all'ufficio Tributi per verificare la propria situazione.

 

RIDUZIONI PER EMERGENZA COVID-19 per l’anno 2021

Per le famiglie: Per i titolari di Indicatore ISEE inferiore o pari ad € 8.000,00 è confermato il riconoscimento della riduzione del 55% della tariffa ai sensi e nel rispetto delle condizioni di cui all’art. 24 del Regolamento comunale per la disciplina della TARI, ed in attesa della definizione del cd. bonus sociale da parte del legislatore.

Per le imprese: Per l’anno 2021, come specificato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 34 del 28.6.2021, sono previste le seguenti riduzioni, su base annuale, a favore delle utenze non domestiche come di seguito specificate:

  • Riduzione del 10% della quota fissa della tariffa per i contribuenti iscritti negli archivi comunali nelle categorie di cui al D.P.R. 158/1999 ad eccezione delle categorie 10 (Ospedali), 12 (Banche, istituti di credito e studi professionali), 14 (Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze), 25 (Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari), 26 (Plurilicenze alimentari e/o miste), 27 (Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, ad eccezione delle sole superfici di vendita di fiori e piante alle quali viene riconosciuta) e 28 (Ipermercati di generi misti);
  • Riduzione del 95% della quota variabile della tariffa di riferimento per i contribuenti iscritti negli archivi comunali TARI nelle categorie: 2 (Cinematografi e Teatri), 4 (Campeggi, distributori di carburante, impianti sportivi, per le sole superfici iscritte in capo alle palestre ed agli impianti sportivi soggetti all’obbligo di chiusura), 7 (Alberghi con ristorante), 8 (Alberghi senza ristorante), 22 (Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie), 23 (Mense, birrerie, amburgherie) e 24 (Bar, caffè, pasticceria) e 30 (Discoteche, night-club);
  • riduzione del 70% della quota variabile della tariffa di riferimento per i contribuenti iscritti negli archivi comunali TARI nelle categorie: 1 (Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, ad esclusione delle superfici adibite ad abitazione e relative pertinenze ed utilizzate a fini abitativi, ed altresì ad esclusione delle scuole guida per le quali si prevede la riduzione del 40% della quota variabile), 3 (Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta), 4 (Campeggi, distributori di carburante, impianti sportivi, ad eccezione dei distributori di carburante per i quali è prevista la riduzione del 30% di cui ai punti successivi ed ad esclusione delle palestre per cui si applica la riduzione del 95% della quota variabile), 13 (Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli), 15 (Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato), 17 (Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista) e 27 (Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, per le sole superfici di vendita di fiori e piante);
  • riduzione del 40% della quota variabile della tariffa di riferimento per i contribuenti iscritti negli archivi comunali TARI nelle categorie 1 (Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto, per le sole superfici delle scuole guida), 6 (Esposizioni ed autosaloni con precisazione che per le superfici adibite ad aree scoperte operative di cui alla sottocategoria 1666, verrà applicata la stessa percentuale di riduzione prevista per la categoria di attività di appartenenza), 9 (Case di cura e di riposo), 11 (Uffici, agenzie) e 12 (Banche, istituti di credito e studi professionali, per le sole superfici destinate a studi professionali e di cui alla sottocategoria 112);
  • riduzione del 30% della quota variabile della tariffa di riferimento per le categorie 4 (Campeggi, distributori di carburante, impianti sportivi, per le sole superfici iscritte in capo ai distributori di carburante), 18 (Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista), 19 (Carrozzeria, autofficina, elettrauto) 20 (Attività industriali con capannoni di produzione), 21 (Attività artigianali di produzione beni specifici).

 

Si segnala che per ogni informazione in merito alle riduzioni per le utenze non domestiche, è contattabile direttamente lo Sportello per le Attività Produttive ai numeri di telefono 0172/710275 e 0172/710209.

 

N.B.: Per agevolare tali utenze, si specifica che non occorre presentare alcuna domanda in quanto la riduzione viene inserita d’ufficio negli avvisi di pagamento TARI per l’anno 2021 in base alla categoria di attività ed ai Codici ATECO; potrà comunque essere apportato ogni correttivo necessario al fine di applicare correttamente le agevolazioni in esame, effettuando i relativi conguagli sulla seconda rata ovvero sulle rate di scadenza per il pagamento successive alla prima in caso di ulteriore rateizzazione.

Con riguardo al tributo giornaliero si intendono riconoscere, come per il 2020, riduzioni percentuali previste per la Tari annuale relative alle diverse categorie di utenza, qualora ne sussistano i presupposti, e che verranno quantificate nel dettaglio in base alle effettive occupazioni.

 

 

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