Descrizione
Il paniere delle De.Co. saviglianesi torna ad essere completo. Dopo un periodo di stop, è ripartita la produzione dei Pnön, i biscotti tipici della frazione di Levaldigi, che si fregiano della Denominazione Comunale insieme alla bistecca “Madama La Piemonteisa” e al “Pan dl’Alvà”.
A produrre i Pnön sarà la panetteria “Fior di pane” di Fabio Bordo ed Elisa Bertola, che darà vita agli storici biscotti proprio a Levaldigi – come prevede il disciplinare – producendoli nel loro laboratorio situato nella frazione.
L'Amministrazione comunale ha consegnato a Bordo e Bertola una targa di riconoscibilità del locale e l'attestato di iscrizione al registro comunale dei produttori De.Co. La rinascita dei tipici dolci arriva in tempo per la 49ª Sagra d'ij Pnön – Festa patronale dei corpi santi, che andrà in scena a Levaldigi dal 12 al 16 giugno.
«Siamo lieti che la produzione dei Pnön sia nuovamente attiva – affermano il sindaco Antonello Portera ed il vicesindaco Federica Brizio –. Si tratta di biscotti realizzati con ingredienti semplici (farina di frumento, burro, scorza di limone, uova fresche, miele o zucchero, armelline o mandorle) ma che incarnano l'identità di Levaldigi e la sua storia. In questo modo la De.Co. resta nella frazione».
«Si tratta di un prodotto che conoscevamo già – spiegano Fabio ed Elisa –. Siamo contenti di produrli e continuare a dare vita a un dolce dalla lunga storia e dalla grande tradizione. Per ora, i Pnön possono essere ordinati chiamando il 331. 9658645».
Curiosità: il termine in lingua piemontese Pnön significa “pennone”, oggetto saldo, che sorregge vessilli, simbolo di fermezza e impassibilità. Tale appellativo risalirebbe al 1681, anno in cui Levaldigi si preparava a ricevere reliquie di Martiri cristiani che monsignor Bertone, vescovo di Fossano, aveva in quel tempo eletto a patroni. La popolazione aveva per l’occasione addobbato strade e case con lunghi pali lungo tutto il percorso della processione, ai quali aveva appeso pennoni colorati.