Descrizione
Savigliano prosegue il proprio impegno nella tutela dell'ambiente e della biodiversità: dopo la sperimentazione dello scorso anno, tornano gli sfalci ridotti in 15 aree della città.
La pratica, che si sta diffondendo a macchia d'olio in tutta Italia, consiste nel tagliare l’erba un po' meno frequentemente ed in modo strategico, continuando comunque a curare i bordi delle aiuole con attenzione e a monitorare costantemente le zone interessate da tale pratica.
Lo scopo principale è aiutare la biodiversità: fiori e siepi diventano rifugio per uccelli, api, farfalle e altri insetti preziosissimi per l’ecosistema. L'erba un po' più alta migliora poi la qualità dell'aria, facilita l’assorbimento dell’acqua piovana e riduce l'erosione (a beneficio del suolo) e, ovviamente, comporta meno emissioni di carburante durante le operazioni di taglio. Senza contare il contributo al contrasto nel cambiamento climatico, con un maggior assorbimento del carbonio e una mitigazione delle isole di calore estive.
Gli sfalci ridotti interessano quest’anno: due aree nel parco Graneris, due aree nel parco lungo il Maira (lato ss 20), due aree nel parco Pertini, un'area in strada San Giacomo, un'area in zona Vernetta 1, un'area in zona Vernetta 2, l'area nei pressi della rotonda per Monasterolo, l'aiuola centrale di corso Isoardi, due aree nella zona dell'acquedotto comunale e due aree in corso Matteotti.
L'anno scorso il progetto era stato applicato in via sperimentale, e l'idea era stata apprezzata da molti cittadini: si è dunque pensato di riproporla aumentando le zone.